Assembramenti, la personale dell'artista belga David Delruelle a Torino

21 Ottobre 2020 ivan guidone371

Due opere di David Delruelle: "Silence" e "Stuck in Reality" in mostra a Torino.

Dal 23 Ottobre al 1 Novembre 2020, si svolgerà Assembramenti, la mostra personale del giovane artista belga David Delruelle a cura di Cécile Angelini, presso la fiera d'arte Paratissima sita in Piazzetta Accademia Militare, 3 - Torino.

Come nella precedente mostra Contaminazione, sempre a cura della Angelini, Assembramenti propone di considerare una parola molto usata in questi ultimi tempi di pandemia, ma poco riflettuta dal punto di vista filosofico ed artistico. Lo scopo di questa mostra è quello di riflettere sugli assembramenti partendo dall'Arte, ed in particolare dall'arte dell'assembramento per eccellenza: il collage.

La mostra propone, appunto, una serie di nove collage digitali e tre collage su carta dell'artista David Delruelle. Lo scenografo è sempre Sergio Mazzoni, come per la precedente mostra Contaminazione.

Particolarmente interessante quanto afferma la curatrice e filosofa dell'arte belga Cécile Angelini: Una misura chiave per contenere la pandemia di Coronavirus fu di proibire l' "assembramento" di persone. Questa parola, finora considerata con sospetto (la folla è pericolosa, soffocante, stressante), diventò presto il simbolo di un'umanità da difendere: assembrarsi significa scambiare idee e gesti, collaborare, lottare insieme, miscelarsi – azioni cruciali al livello individuale, sociale e politico. Oltre le persone, la parola descrive oggetti, materiali o edifici. L'arte contemporanea, infatti, è piena di assembramenti: collage, accumulazioni, installazioni. Maestro della riunione di elementi eterogenei, David Delruelle (Bruxelles, 1988) propone dei collage cartacei e digitali che immergono i personaggi nell'astrazione di forme geometriche colorate inquietanti, interrogando il nostro rapporto col mondo, l'arte e gli altri. La sua estetica vintage evoca l'attualità senza nostalgia e riesce a sintetizzare, in una sola immagine, il mondo di ieri e di oggi, con ironia e con occhi aperti.

Ivan Guidone

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