Ballando tra le nuvole con l'artista tedesca Martina Goetze Vinci

29 Giugno 2020 ivan guidone284

L'artista Martina Goetze Vinci accanto alla sua opera "LBClouddancers" del 2018.

La redazione di Arte & Società vi propone in esclusiva la foto dell’artista Martina Goetze Vinci accanto alla sua opera dal titolo "LBClouddancers", realizzata nel 2018 con tecnica mista e collage su tela. L'opera della pittrice tedesca è misurante centoquaranta centimetri di altezza per cento centimetri di larghezza. Riportiamo di seguito la nota critica dedicata all'artista tedesca a firma del sociologo e critico d'arte Maurizio Vitiello.

La sensibile, intelligente e creativa Martina Goetze Vinci è nata ad Amburgo (Germania), dopo aver studiato a Firenze si è laureata in Scienze della Comunicazione. Ha frequentato la scuola d’arte di Wolfgang Krenckel. Finiti gli studi ha iniziato a lavorare in pubblicità. Ha soggiornato in Sudamerica, specialmente in Bolivia. I colori e le emozioni di quei luoghi affascinanti sono diventati parte integrante della sua produzione. Ritornata in Italia, stavolta a Milano, ha continuato a lavorare in ambito creativo per le maggiori agenzie di comunicazione internazionali. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

La “bellezza italiana” con luoghi, luci e simpatia delle persone e il muoversi attraverso la vita come fosse una danza... con leggerezza, eleganza, sensualità, passione e intensità... un insistito amore per la vita... vuole evocare in ogni opera. Ha iniziato a esporre dal 2012 in Italia, Svizzera, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Frequenta il “Circolo degli Artisti” di Varese, il gruppo “Officina Lombarda” e lo “Studio forma”, con cui si diverte a sperimentare diverse tecniche artistiche. In assoluta libertà creativa, la Goetze utilizza la tecnica del collage: agli esordi con evidenti elementi di carta da giornali e di recupero, materiali che racchiudono storie vissute; ora con la rarefazione su fondo bianco di una tecnica mista che mixa olio, acquerello, tempera, acrilico, con il segno narrativo della china giapponese o della fusaggine attorno a una carta o a una macchia di colore. Il ritmo narrativo si muove sulla figura femminile, con leggerezza e sensualità, tra razionalità ed emozione.

Pensiero e gesto, carne e anima, in dinamismi particolari nati da segno e colore: ogni opera intende, come dice l’artista Martina Goetze Vinci, "risvegliare il sorriso interiore e far sì che la nostra prima energia si liberi sulla via dell’Anima Universale."

Maurizio Vitiello

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