Biografia di Selene Bonavita

28 Settembre 2020 redazione80

L'artista beneventana Selene Bonavita.

L'artista Selene Bonavita nasce a Benevento nel 1984 e sin dalla giovane età mostra inclinazioni artistiche, tanto che la sua famiglia decide di iscriverla già alla età di nove anni a lezioni di arte presso la bottega del pittore Mario Ferrante.

A dodici anni tiene la sua prima mostra personale a Benevento, evento che ottiene molto interesse considerata la sua giovane età. Negli anni seguenti continua a perfezionarsi presso lo stesso maestro, sperimentando tecniche diverse; dopo il trasferimento a Roma, però, la laurea in Psicologia presso "La Sapienza" e i seguenti incarichi lavorativi la allontanano dall'arte.

Nel 2016 torna nella sua città natale, dove ritrova il desiderio di esprimere la propria passione per la pittura, tanto che nel 2019 espone le sue nuove opere in una personale a Lucera (Foggia) e partecipa ad alcune collettive a Bologna, Milano e Berlino. Nel 2020 partecipa alla quarta edizione della Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Benevento.

Negli anni della formazione, Selene Bonavita sperimenta diverse tecniche artistiche, dal disegno a grafite, carboncino, sanguigna, all’inchiostro a china fino alla pittura ad olio. Attualmente dipinge opere dedicate sia al figurativo che all’astratto, ad acrilico su tela o su carta in grandi formati, che permettono di esprimere il suo gesto creativo fondato su una potente vitalità.

L'energia del colore, le immagini della natura e gli stati d’animo sono le sue fonti di ispirazione, che si fondono in un’espressione dinamica che trasmette potenti emozioni positive e allo stesso tempo una notevole armonia, frutto di una ricerca di equilibrio delle forze “irrazionali” espressioniste.

Molte opere astratte sono costruite con stesure a spatola ricche di tensione, arricchite spesso dalla tecnica del dripping, che in alcune opere prevale quasi interamente, creando immagini di una particolare fitta matericità.

I dipinti più affascinanti di Selene Bonavita sono quelli caratterizzati dall’unione di astrattismo ed elementi della natura, che si mescolano e si rincorrono, dove frammenti di fili d'erba, di petali di fiori e di onde del mare si trasformano in forme incorporee mosse dal vento, dall’acqua o dall’energia stessa della mano dell’artista. Questa commistione di tecniche e di linguaggi artistici avviene in modo così armonico da creare momenti di grande poesia.

L’intento dell’artista è rappresentare la potente carica delle energie che attraversano la vita degli uomini, persone in continua evoluzione, a volte veri fiumi in piena, in tumulto, esplosioni positive e vitali. Così chi osserva le sue opere sente la vita e la natura che prorompono, si propagano e poi si placano, in un continuo mutamento di colori e armonia. Folate di luce per l’anima.

(nota biografica a cura di Alessandra Cusinato)

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