È uscito “Ars Sine Tempore”, l’ultima fatica letteraria del saggista e cultore dell’arte Enzo Le Pera

8 Maggio 2021 Redazione A&S 1634

Nella foto, il saggista e cultore dell’arte Enzo Le Pera.

Pubblicato da Ferrari editore, l'ultimo libro di Enzo Le Pera dal titolo Ars Sine Tempore – Viaggio nell’arte di Calabria dal XIX secolo a oggi rappresenta una agevole e valida mappatura della storia dell’arte regionale calabrese, esplorata attraverso artisti di diverse generazioni.

Enzo Le Pera è un grande gallerista storico, saggista e cultore di storia dell’arte. Ha pubblicato cataloghi, volumi, dizionari e un’enciclopedia biografica, incentrando i suoi studi sulla pittura e scultura calabrese del XIX e XX secolo, con particolare attenzione ai rapporti e all’influenza reciproca tra artisti del Meridione. Ha fondato la galleria Il Triangolo a Cosenza, dove ha organizzato oltre trecento mostre di artisti storicizzati e affermati, concedendo spazio anche ai grandi di domani. È stato promotore di grandi eventi espositivi in spazi museali e ispiratore del Premio Limen arte, di cui è stato segretario e commissario.

Fissare regole per la catalogazione ragionata degli autori di un territorio è un lavoro sicuramente utile e complesso, assolutamente non indifferente. In questo bel volume, seguendo una metodologia chiara, Enzo Le Pera indica i nomi ritenuti interessanti e innovativi per la scena artistica calabrese o che si sono imposti all’attenzione nazionale e internazionale, dall’Ottocento fino ai giorni nostri. Impresa non da poco, che ha richiesto anni di indagini e riflessioni accurate e acute.

La prefazione è stata affidata alla brava e competente Teodolinda Coltellaro. Un’interessante conversazione tra l’autore e il sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello svela le ispirazioni e i motivi che sono all’origine del libro. In copertina, l’opera di Natino Chirico, prestigioso artista calabrese con un variegato percorso creativo, da fashion designer (con Versace) a pittore apprezzato in tutto il mondo.

Teodolinda Coltellaro precisa, tra l’altro: «C’è voluta tutta la caparbietà e la passione di un singolare tipo di gallerista (come, affettuosamente, lo definisce Lucio Barbera) per dare finalmente connotazione identitaria all’arte calabrese degli ultimi due secoli.»

Assolutamente, da leggere per comprendere aspetti dell’arte contemporanea calabrese in un contesto europeo e di profilo internazionale per i vari agganci prodotti da vari artisti significativi.

Ivan Guidone

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Ultimo aggiornamento: 08/05/2021, 15:12