Grande successo a Lamezia Terme per l’inaugurazione della Scultura del Maestro Renzo Eusebi

27 Luglio 2021 Redazione A&S 1059

Nella foto, la scultura del Maestro Renzo Eusebi a Lamezia Terme (Catanzaro).

È stata inaugurata lo scorso 24 Luglio a Lamezia Terme (Catanzaro) l'imponente opera scultorea del Maestro Renzo Eusebi, artista ascolano di caratura internazionale che può vantare nel suo curriculum di essere stato co-fondatore di movimenti artistici quali il Transvisionismo ed il Gruppo Aniconismo Dialettico di Giorgio Di Genova.

Installata in piazza Bovio, la scultura policromatica realizzata da Eusebi è stata donata dallo stesso artista alla città lametina, ma il merito di aver dato corpo a questa brillante iniziativa è stato di Giovanna Adamo (presidente dell'Associazione 'Arte & Antichità Passato Prossimo'), Adele Paola (titolare della Galleria 'Arte Antica e Design'), e dei critici d’arte Jean-François Bachis-Pugliese e Mery Rose Florio.

L'opera di Eusebi, dal singolare titolo CromoFormeSuonoVerticalizzazioni N° 1, nasce come reazione dell'artista al grande isolamento causato dalla pandemia, come un viscerale gesto d'amore verso l'umanità. Le variegate fasce verticali in colori primari non sono casuali, bensì rappresentano, come ci spiega lo stesso Renzo Eusebi, «note musicali rivolte all'universo che chiedono intercessione per l'umanità intera per la risoluzione della pandemia.»

Così come non è casuale la scelta di Lamezia Terme: «Sono lieto di aver fatto questo omaggio alla comunità lametina – precisa Eusebiperché negli anni Settanta ho svolto il servizio militare proprio a Cosenza, dove i miei superiori mi commissionarono dei bassorilievi in rame per i circoli degli ufficiali e dei sottoufficiali, ed una statua in onore dei militari caduti nella Grande Guerra.»

Interamente realizzata in ferro zincato, la possente scultura di Renzo Eusebi, alta ben quattro metri, si erge su di un piedistallo in cemento armato ed è, come ci spiega Eusebi, «composta da tre elementi principali di diversa altezza che si ergono verso il cielo, come se fossero canne d'organo che emetto un suono immaginario.»

Collateralmente all'evento, si terranno – fino al 31 Luglio – diverse esposizioni di Renzo Eusebi al Chiostro di San Domenico, al Museo Archeologico Lametino e alla Galleria 'Arte Antica & Design'.

Concludendo, ci confessa Eusebi: «Ho provato una fortissima emozione che è divenuta ancora più grande nel momento in cui ho ricevuto la benedizione da parte del Parroco. Quello che voglio augurare con quest'opera è solo tranquillità e pace per ogni essere umano di questa terra.»

La redazione di Arte & Società non può far altro che complimentarsi con Renzo Eusebi, validissimo artista internazionale, e con tutto lo staff che ha permesso la concretizzazione di questo ottimo progetto artistico-culturale.

Ivan Guidone

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Ultimo aggiornamento: 28/07/2021, 08:35