Il "Cristo rivelato" dello scultore Domenico Sepe ha finalmente preso vita!

15 Luglio 2020 Ivan Guidone 2772

Il maestro Domenico Sepe e Ciro Ciccone, rappresentante dell'associazione Fronte Comune (foto Ivan Guidone)

Lo scorso 14 Luglio 2020 l'opera in argilla dello scultore Domenico Sepe intitolata "Cristo rivelato" è stata condotta nella Fonderia Ruocco di Pianura (NA) per essere trasformata in bronzo. A commissionare l'opera del bravo maestro Sepe è stata Fronte Comune, un'associazione no-profit di Brusciano che, durante lo scorso periodo di pandemia, si è occupata di aiutare le famiglie indigenti del territorio attraverso la donazione di beni di prima necessità.

L'associazione Fronte Comune è composta da Nicola Braccolino (presidente), Alessandro Mazza (tesoriere), Giacomo Romano (consulente legale), Giovanni Auriemma (consulente del lavoro), Ciro Ciccone (socio sostenitore) e Pietro Mingione (direttore artistico). Lo scopo principale di questo progetto è quello di rilanciare e rivalutare la città di Brusciano a livello turistico e culturale.

Il "Cristo rivelato" del maestro Sepe

Come ci rivela in una intervista il maestro Domenico Sepe: Il "Cristo rivelato" nasce per omaggiare il grande maestro Sammartino al quale mi sono ispirato nello studio del panneggio per poi giungere ad una soluzione totalmente personale. Quest'opera ha richiesto circa due-tre anni del mio lavoro. La scultura è stata poi fusa con la tecnica utilizzata anche dagli antichi greci e che io utilizzo ancora per tutte le mie opere: è stata realizzata una forma a tasselli per poi passare alla fusione a cera persa del bronzo.

Il "Cristo rivelato" del maestro Sepe

Interessante quanto ci precisa l'imprenditore e collezionista d'arte Ciro Ciccone, membro dell'associazione Fronte Comune: Noi dell'associazione abbiamo ritenuto opportuno portare un'opera di un certo spessore nel nostro territorio che verrà installata nella sede della nostra associazione, una Villa di Brusciano, che dei nostri amici ci hanno dato in comodato d'uso. Nel frattempo, stiamo facendo dei lavori in associazione per trasformare una sala di trenta metri quadri in una cappella votiva dove poi verrà successivamente posizionata l'opera di Sepe.

Si dovrà dunque solo attendere il prossimo 15 Agosto per poter finalmente ammirare quest'opera in tutto il suo splendore... Une affaire à suivre!

Ivan Guidone

© RIPRODUZIONE RISERVATA