La "Libertà" di Fumasi interpreta ottimamente il tema della BeneBiennale 2020

28 Agosto 2020 Ivan Guidone 1873

Lo scultore Vittorio Fumasi e la sua opera esposta alla Biennale di Benevento.

Tra i tantissimi artisti che hanno partecipato alla BeneBiennale 2020, ci hanno colpito alcune opere, che meglio di altre, hanno saputo interpretare il tema centrale di questa quarta edizione, ovvero la "Libertà". Anche il noto scultore napoletano Vittorio Fumasi ha partecipato alla prestigiosa biennale beneventana con un'opera che ha interpretato in maniera ottimale – secondo il nostro umile avviso – il tema centrale dell'edizione.

L'opera in questione è intitolata, appunto, Libero ed è stata realizzata nel 2020 appositamente per la BeneBiennale 2020 con la tecnica della fusione a staffa (bronzo lucidato, argento lucidato), misurante ventuno centimetri di altezza per venti centimetri di larghezza e venticinque di profondità.

È lo stesso artista ad offrire alla redazione di Arte & Società la chiave interpretativa corretta per la sua opera: L'Uomo-Artista, seguendo la sua passione per l'Arte, riesce a superare porte e sbarramenti di ogni genere, al fine di percorrere la strada aurea verso la Libertà.

È da notare, inoltre, la scelta dei materiali pregiati utilizzati dal maestro Fumasi nella realizzazione della sua opera che si armonizzano perfettamente con la forma ed il colore degli stessi. La base triangolare in marmo rosa del Portogallo, ornata da solchi dorati che tracciano la "via aurea", indica – con la punta del triangolo – la direzione giusta verso la Libertà.

Il portale privo di battenti – realizzato in finissimo bronzo lucidato – simboleggia il superamento degli ostacoli interiori che ogni essere umano tende a creare a sé stesso.

La figura umana, invece, realizzata in argento lucidato, simboleggia non solo l'uomo qualunque, ma anche lo stesso artista che, proprio attraverso la sua arte, riesce a trovare la tanto agognata Libertà fisica e spirituale.

Ivan Guidone

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