Note critiche su Salvatore Marsillo

19 Novembre 2020 Redazione A&S 14

Nella foto, l'artista Salvatore Marsillo ed il critico d'arte Maurizio Vitiello.

Nota critica di Maurizio Vitiello, 2020

Salvatore Marsillo nell’ultima collettiva intitolata “MARE – Segmenti dell’Arte Contemporanea”, allestita alla Galleria Arteincontro di Montesilvano (PE), guidata da Fabrizio Serafini, ha guardato dentro il mare ed è voluto andare sotto. Ha filtrato la sua attenzione in una quasi distinta filigrana e i fondali marini lo attirano. In questo caso l’artista ha operato su un altro codice.

Da non dimenticare, appunto, che con le ultime opere lavora volti con una rete di tessere, ad effetto flou o soft focus, vedasi la serie “Plenitude”, che riduce i contrasti dell’immagine, senza sfocare, ottenendo una diffusione delle alte luci con una minima invasione delle zone d’ombra; risultati: morbidezza del contesto visivo e, quindi, la realizzazione di una sophisticated image, riduzione delle imperfezioni della pelle, maggiore luminosità.

L'artista Salvatore Marsillo si sta spostando, ulteriormente, su effetti corporei e su risultati conseguenziali non dimenticando riferimenti animalistici e naturalistici dalle conclusioni stimolanti e singolari, nonché passaggi sui corpi.