Sezione critica su Viviana Pallotta

4 Novembre 2020 redazione63

La digital artist Viviana Pallotta (ultima a destra) con il critico d'arte Maurizio Vitiello (al centro) al Premio Sulmona 2019, con gli artisti Emilia Della Vecchia, Giuseppe e Beatrice Panariello, Marco Giacobbe.
Testi critici dedicati alla produzione artistica della digital artist capitolina Viviana Pallotta.

Nota critica di Maurizio Vitiello, 2020*

Viviana Pallotta con l'opera "Silenziosi cromatismi corali", in digital art, cm. 70,5 x 100, riesce a conglobare gli effetti di una tenuta sveglia, attuale, giovanile e anche domestica. I suoi lavori, continue elaborazioni esemplificative di una creatività semplice e mirata, intercettano e raccolgono adesioni di candori e di freschezze inventive, sempre misurate e/o timidamente effervescenti.

*catalogo del XLVII edizione del Premio Sulmona "Gaetano Pallozzi" – Rassegna internazionale d'arte contemporanea

Nota critica di Giorgio Di Genova, 2019*

Viviana Pallotta con "Generazione D – La storia di una... la storia di tutte" (2019) ci offre un esempio delle sterminate possibilità che permette la digital art, o computer art, i cui incunaboli a quanto pare vanno cercati in esperimenti fatti da Warhol nel 1985. La sovrapposizione del ramoscello sull'intero campo dei manifesti riferiti alle donne, da cui il titolo, è di una definizione che nemmeno la pittura iperrealista riuscirebbe ad ottenere. 

*catalogo del XLVI edizione del Premio Sulmona "Gaetano Pallozzi" – Rassegna internazionale d'arte contemporanea