Percorrendo i "Mari Interiori" di Concetta De Pasquale

8 Giugno 2020 Redazione A&S 1177

Concetta De Pasquale accanto alla sua opera "Mari Interiori" del 2020

Arte & Società vi propone in esclusiva l’opera inedita dell’artista Concetta De Pasquale dal titolo "Mari Interiori", realizzata nel 2020 con la tecnica dell'olio e catrame su carta, e misurante centoventi centimetri di altezza per cento di larghezza. Interessante ed esaustivo quanto scrive il sociologo e critico d'arte Maurizio Vitiello sull'artista bresciana:

Concetta De Pasquale è nata a Salò (Brescia) nel 1959. Si laurea in lettere, specializzandosi in Storia dell'Arte a Urbino e in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove frequenta gli studi dei grandi scultori Fausto Melotti e Nanni Valentini, suoi maestri nell’uso minimale e rigoroso della materia. Attualmente, vive a Messina dove insegna al Liceo Artistico Statale “Ernesto Basile” e si è rivelata una grande protagonista maieutica. Abbiamo visitato questa sede per due “lectio magistralis” e abbiamo osservato l’attenzione massima dei docenti e degli allievi. Dopo le prime esperienze con materiali diversi e variegati, la sua attenzione si è fermata sulla carta, che diventa supporto fortemente privilegiato per una pittura organica essenziale e intima; così, riesce a indagare il corpo nella sua doppia valenza, fisica e spirituale. La sua attività produce una pittura visionaria che scaturisce dall’esperienza che il proprio corpo compie incontrando direttamente la carta. Si potrebbe dire: il contatto è vita. La grande pittrice, infatti, nelle sue moltiplicate carte non si limita a deporvi e a situare pittura, ma lascia che la carta si faccia “sudario” a incarnare segni, impronte e tracce di un’esperienza che prima di essere pittorica è mentale e spirituale. Arriva a trasfigurare una decalcomania. Durante il suo percorso artistico, ha spesso privilegiato il rapporto della pittura con le altre arti, realizzando libri d'arte, spettacoli, performances e installazioni in team con scrittori, architetti, fotografi, registi e musicisti. Per la città di Messina nel 2010 ha progettato e realizzato una scultura monumentale, commissionata dal Comune per la piazza del Teatro Vittorio Emanuele. Da alcuni anni, intraprende viaggi in barca a vela come “pittrice di bordo”, realizzando taccuini di viaggio e tracciando rotte immaginarie su carte nautiche. Ogni suo “cahier de voyages” è un qualificatissimo riporto memoriale.

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