Biografia di Patrizia Rampazzo

18 Maggio 2020 redazione78

Biografia di Patrizia Rampazzo

Pittrice, scultrice, fotografa e scrittrice, Patrizia Rampazzo vive ed opera a Senigallia e San Giovanni di Querciola di Reggio Emilia; ha ricoperto il ruolo di docente di Storia dell’Arte presso vari Licei classici ed artistici e ha svolto un dottorato in Metodi e tecniche avanzate di indagine storico artistica presso l’UNED (Universidad Nacional de Educación a Distancia) di Madrid, Spagna.

Come artista, Patrizia Rampazzo, sperimenta da sempre diversi linguaggi espressivi: dalla fotografia in bianco e nero alla pittura informale, sino alle opere in ferro, legno e ceramica. Queste ultime sono elaborate sulle tematiche del viaggio, delle dimore e del rapporto con la natura, alternate a forme leggere e ironiche e temi scherzosi come Fragili gioie, monili da passeggio o monumentali, realizzati in materiale ceramico.

Nel 2003-2004 l'artista ha prodotto la serie Alberi, nel 2006 Casa dell'Oracolo e la Montagna Sacra. Nel 2008 è emerso il tema delle dimore umane, dal titolo Nomadi o stanziali, precari abitatori sono... e tenaci, parallelo a quello dal titolo Viaggio lento, che vogliono essere una proposta di opere sul tema dell'abitare o del cercare, da parte dell'uomo, luoghi imprevedibili ed impossibili.

Ne è una naturale prosecuzione il lavoro del 2010 dal titolo Vicino al cuore selvaggio che sviluppa riflessioni sulla necessaria connessione fra Terra, Cielo e Uomo. La serie Ancore del Tempo del 2011 sfiora aspetti del tempo umano e del tempo cosmico. Dal 2015 al 2019 ha preso corpo Case14, una serie di opere ispirate a eventi, emozioni, sentimenti emersi nelle case da me abitate nel corso degli anni. Nel 2020 ha prodotto due serie di acquerelli dal titolo Partitura a piccole tracce e Partitura del Nuovo Sogno.

Dal 1999, Patrizia Rampazzo ha esposto in svariate mostre personali e collettive, sia in Italia che nel Regno Unito. Nel corso della sua carriera si è occupata di conferenze e cicli di lezioni di Storia dell'Arte, esposizioni d’arte (proprie e altrui), curandone la parte di presentazione critica a catalogo:

  • 1980 - Archivio Giovani Artisti Reggiani, Comune di Reggio Emilia;
  • 1981 - Città di pietra, città di latta, in "La memoria della città", Comune di Reggio Emilia;
  • 1988 - Il nome vanifica la cosa, in "Luciano Bonacini", fotografie, catalogo mostra;
  • 2006 - Sacra, Luca Crotti-Matteo Pagani, Accademia di Belle Arti Bologna, Galleria "Il Carbone", Ferrara;
  • 2006 - Un richiamo silenzioso, Luca Crotti-Matteo Pagani, Chiesa di San Lorenzo Martire, Reggio Emilia;
  • 2006 - Geremia, il profeta, in "Scultori", Comune di Gualtieri.

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