Tra la Pittura e la Scultura, l'arte di Francesca Strino

19 Febbraio 2021 Redazione A&S 1800

NELLA FOTO: FRANCESCA STRINO – LO SPECCHIO – 2019.

La pittrice e scultrice Francesca Strino è nata a Napoli nel 1979, figlia d’arte, ha iniziato gli studi al Liceo Artistico e successivamente si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Napoli presso la Cattedra di Scultura diretta da Gerardo Di Fiore con una tesi sul Ritratto sfociata nel 2002 in una mostra per celebrare il 250° anniversario della fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il suo primo riconoscimento artistico è stato nel 1996 con il premio Ars e Technè del Comune di Quarto Flegreo. Nel 1998 ha partecipato alla mostra Il sentiero degli Dei per il Comune di Agerola a cura di Massimo Bignardi sotto il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Napoli e Provincia.

Nel 1999 espone al Positano Work Scultura 99 – a cura del Comune di Positano e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – con una serie di lavori scultorei esposti in vari luoghi della Città. Nel 2000 vince il premio “Il tempo, grande scultore” presso l'Istituto Italiano per gli Studi Europei del Comune di Giugliano in Campania.

Ma è la smodata passione per la Pittura a prevalere nella espressività artistica di Francesca Strino, portandola ad essere presente con le sue opere in molte gallerie d’arte italiane ed estere. A rappresentare la vasta produzione dell'artista partenopea, la redazione di Arte & Società ha scelto la mastodontica "Lo Specchio", misurante 103 centimetri di altezza per 167 centimetri di larghezza.

L'opera sintetizza al meglio la Strino poiché, insieme alla tecnica dell'olio su tavola per ritrarre le cinque ballerine, l'artista utilizza anche l'argilla per modellare le mani appoggiate alla barra, creando così una strabiliante illusione tridimensionale.

Rita Felerico

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Ultimo aggiornamento: 19/02/2021, 15:29