Video-intervista al grande Pupi Avati, uno dei maestri indiscussi del cinema italiano

9 Dicembre 2021 Redazione A&S 2934

NELLA FOTO: MAURIZIO VITIELLO INTERVISTA PUPI AVATI AL PALAZZO FIRENZE A ROMA – 2021.

La redazione di Arte & Società è orgogliosa di proporvi una video-intervista esclusiva al grande regista, sceneggiatore, produttore e scrittore Pupi Avati. Forse non tutti sanno che prima di essere conosciuto dal grande pubblico, Avati ha esordito nel mondo del cinema con il genere horror nel lontano 1968, e nonostante abbia firmato pellicole del calibro di "Lei mi parla ancora", interpretato da Renato Pozzetto e Stefania Sandrelli (tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Sgarbi, padre del noto critico d'arte Vittorio), viene ancora ricordato per il suo capolavoro del 1976, "La casa dalle finestre che ridono", pellicola horror basata sulla storia di un artita folle, che gli fece aggiudicare il premio della Critica al Festival du Film Fantastique (Parigi, 1979).

Recentemente, il grande regista italiano ha firmato il suo nuovo romanzo dal titolo "L’alta fantasia.
Il viaggio di Boccaccio alla scoperta di Dante"
(Solferino)
, scritto in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante. Lo ha intervisto per noi il validissimo sociolgo e critico d'arte Maurizio Vitiello al Palazzo Firenze di Roma, sede della Società Dante Alighieri. Vi auguriamno un bon visionnage!

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimo aggiornamento: 09/12/2021, 17:24