“In altalena con Lilith”, le ceramica raku di Cinzia Fantozzi in mostra a Milano

14 Marzo 2026 Redazione A&S 140

NELLA FOTO: IN ALTALENA CON LILITH LE CERAMICA RAKU DI CINZIA FANTOZZI IN MOSTRA A MILANO.

Dal 12 al 20 Marzo 2026, mostra personale di ceramica raku di Cinzia Fantozzi dal titolo In altalena con Lilith, presso gli spazi dell’associazione Art Marginem Concept Room in via Tobagi 13 a Milano.

L’esposizione, a cura di Luciano Bolzoni, si inserisce nel ciclo culturale I Giovedì d’Arte, iniziativa promossa da Art Marginem per valorizzare la ricerca artistica contemporanea attraverso mostre, incontri e momenti di dialogo tra artisti, pubblico e territorio. Nelle opere di Cinzia Fantozzi la ceramica raku diventa un luogo di trasformazione e di ascolto della materia. Il fuoco, l’aria e il raffreddamento improvviso incidono la superficie creando crepe, velature e fumigazioni che non sono semplici effetti tecnici, ma tracce del processo stesso che ha generato l’opera. L’artista accoglie l’imprevedibilità della tecnica raku come parte integrante del lavoro, lasciando che la materia partecipi attivamente alla forma finale.

All’interno di questa ricerca emerge con forza il tema del femminile, spesso presente nella sua produzione. Le figure e le forme suggerite dalle sculture evocano presenze archetipiche: donne quotidiane e insieme simboliche, fragili e resistenti, sospese tra interiorità e trasformazione. Il riferimento a Lilith, figura mitica e ribelle della tradizione, introduce una chiave di lettura che attraversa l’intera mostra: Lilith come simbolo di autonomia, identità e tensione tra libertà e equilibrio. Le opere sembrano così oscillare – come suggerisce il titolo – tra stabilità e movimento, tra forma controllata e forza naturale, tra racconto personale e memoria collettiva. Come scrive Luciano Bolzoni nella presentazione: Lavorando la materia, l'artista modella l'esistente come fosse la dimensione stessa dell'esistenza ma, va chiarito subito, non plasma superdonne o muse ispiratrici: le sue sono donne che possiamo incontrare ogni giorno, ovunque, nel lavoro, per strada, in casa o anche su un natante che solca un mare sconosciuto.

La mostra propone così un percorso tra forme organiche, presenze femminili e tensioni materiche, in cui ogni opera conserva la memoria del fuoco che l’ha trasformata e invita lo spettatore a riconoscere, nella materia, una propria geografia emotiva. Per informazioni, potete contattare il numero telefonico (+39) 329 206 11 02 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica artmarginem@hotmail.com. L’ingresso è gratuito.

BREVE BIOGRAFIA

Cinzia Fantozzi vive e lavora in Italia, tra Milano e Rozzano e sviluppa da anni una ricerca artistica incentrata sulla ceramica raku, tecnica che le consente di esplorare il rapporto tra gesto creativo e trasformazione della materia. Il suo lavoro indaga spesso temi legati all’identità e alla dimensione femminile, attraverso forme scultoree che nascono dal dialogo tra controllo formale e imprevedibilità del fuoco. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive dedicate alla ceramica contemporanea e alla ricerca artistica materica.

La Redazione

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Ultimo aggiornamento: 14/03/2026, 18:03