“Dottó. Facezie e vongole sul lettino”, il nuovo libro di Salvio Esposito illustrato da Valentino De Luca

19 Giugno 2024 Redazione A&S 343

NELLA FOTO: DOTTO FACEZIE E VONGOLE SUL LETTINO.

Lo psicologo napoletano Salvio Esposito raccolta le gaffe dei suoi pazienti in un libro illustrato dal giovane artista procidano Valentino De Luca.

Venerdì 28 Giugno 2024, alle 19:00, Salvio Esposito presenta il suo nuovo libro “Dottó. Facezie e vongole sul lettino” nel Villaggio del Rugby, alla Locanda del Terzo Tempo, nella ex Base Nato di Bagnoli, Napoli. Edito da ilmondodisuk, il piccolo volume (di 160 pagine, con prefazione di Augusto Guarino) trasferisce chi legge nello studio dello psicologo, attraverso le illustrazioni del giovane artista procidano Valentino De Luca: sfilano, così, strafalcioni e lapsus raccolti da Salvio Esposito nella sua lunga pratica da psicoterapeuta, mentre il disagio e la sofferenza cedono spazio alla leggerezza.

Sul lettino, infatti, irrompono, inaspettati, anche il sorriso e perfino la risata. Come è possibile che ciò che ci fa soffrire ci faccia anche ridere? Lo stesso Sigmund Freud – si legge nella prefazione – aveva capito che a farci ridere è «l’emergere di qualcosa che ci appartiene ma che è stato represso dalla società o rimosso nell’inconscio, e che quindi non sarebbe più dicibile».

Con l’autore intervengono: il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli; il presidente della Federazione Italiana Rugby (FIR) Campania Giuseppe Calicchio, il consigliere Old Napoli Rugby Alessandro Basile, l’illustratore Valentino De Luca e l’editrice Donatella Gallone. Con la partecipazione straordinaria di Rosalia Porcaro. Alle 19:45, firmacopie: l’autore devolverà il ricavato dalla vendita dei libri al progetto Scampia Rugby. Alle 20:00, Terzo Tempo.

L'AUTORE

Salvio Esposito vive e lavora a Napoli da quasi 40 anni come psicologo e psicoterapeuta. Ne ha viste e sentite di cotte e di crude... Ha lavorato in contesti di forte disagio sociale come carcere, ospedale psichiatrico giudiziario e tossicodipendenza. Ora che è “fuori dal tunnel” non ha perso la tendenza a ironizzare e a dissacrare le élite culturali come quelle psicoanalitiche in cui peraltro si è formato e di cui condivide il linguaggio.

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Ultimo aggiornamento: 19/06/2024, 21:18