Carmine Galiè / Biografia

26 Marzo 2023 Redazione A&S 677

NELLA FOTO: GALIE BIO.

L'artista Carmine Galiè nasce a Giulianova città in provincia di Teramo dove attualmente risiede e conduce la sua singolare ricerca artistica.

Laureato in Medicina e Chirurgia, inizia l’attività artistica giovanissimo, infatti, già dal 1974 entra a far parte del gruppo Giovani artisti giuliesi della galleria “Lo Scacco” insieme a Gabriele Di Pietro, Claudio Javazzo, Berardo Montebello e Luciano Secone. Con questo gruppo, molto eterogeneo, realizza molte mostre collettive confrontandosi con dibattiti, espressioni, tecniche e tematiche diverse che ge nerano in lui e negli altri artisti una crescita spirituale ed artistica.

Il suo cammino artistico discreto ma ricercato, dopo gli avvii di carattere figurativo, culmina nell’informale, esprimendo il suo genio creativo attraverso una esplosione di colori che suscitano nello spettatore sensazioni profonde ed inquietanti. Nel 1990 insieme agli artisti Alfredo Celli, Loredana lannucci e Berardo Montebello, costituisce il gruppo “Fidia”, con il quale parte cipa a numerose manifestazioni artistiche.

Da ricordare la mostra realizzata nel 1992 a Bellusco (MI) “Itinerari d’arte” incentrata su una poesia di Arthur Rimbaud “Il colore delle vocali” e nel 1993 “CastellAte ‘93 interventi sul territorio di Castelbasso” con una grande istallazione multimediale “Le porte della vita”. Nel 1994 inizia ad in teressarsi di calcografie, soprattutto acqueforti, insieme al gruppo “Painting”. Nel 1998 intraprende la sua collaborazione con Sandro Ettore che culmina in una serie di opere raggruppate sotto il titolo di “Collaborazioni”. Nel 2001 viene inserito nel Catalogo “Artisti contemporane’” Ed. Tipografia Arte della Stampa. Dal 2006, dopo la scomparsa del collega Sandro Ettore, inizia un viaggio solitario, tuttora in corso, di rivisitazione e rielaborazione del suo pensiero artistico, anche se talora frenato dagli eventi della vita che si susseguono (la malattia e la prematura perdita della sua Mimmi).

Dal 2012 è dirigente del reparto Pronto Soccorso dell’Ospedale di Giulianova. Nel 2014 e nel 2015 è presente nei due cataloghi LEJOART “I colori della terra” e “Arte nei borghi”. Curate dal critico d’arte Massimo Pasqualone, ha realizzato una serie di mostre personali a Urbino, nella prestigiosa Galleria Federico Barocci, Roma e presso il Museo Guidi di Forte dei Marmi e il Museo Michetti di Francavilla al Mare, mentre ha esposto in collettive nelle sedi espositive più prestigiose d’Abruzzo: Fortezza di Civitella del Tronto, Museo Colonna di Pescara, AURUM, Mediamuseum di Pescara, Palazzo ducale di Torrevecchia Teatina. È stato invitato al Premio Sulmona 2016 ed è presente nel volume Percorsi d’Arte 2016.

Hanno scritto di lui: Vitaliano Angelini, Jamshid Ashough, Tiziana Battestini, Ciro Cianni, Eros Costantini, Roberto Di Furia, Rosanna Di Liberatore, Carmen Di Odoardo, Sandro Galantini, Andrea Mariani, Berardo Montebello, Massimo Pasqualone, Angelo Scialpi, Chiara Strozzieri, Leo Strozzieri, Francesco Tentarelli, Miriam Travasi, Maria Basile, Maria Luisa Marini, Carla Cerbaso, Vinia Mantini, Bernardino Dell’Aguzzo, Silvio Di Cecco, Alberto Colazilli, Mirella Tucci.


Carmine Galiè / Critica

Carmine Galiè / Opere