Un confronto sulla contemporaneità con la collettiva SINTESI 2022 al “Crocetti” di Roma (articolo + foto)

20 Maggio 2022 Redazione A&S 2595

NELLA FOTO: SINTESI2022 – MUSEO CROCETTI ROMA.

Dal 13 al 24 Giugno 2022, presso la Fondazione Museo “Venanzo Crocetti” di Roma, si terrà l’esposizione collettiva “SINTESI 2022 – Confronti sulla Contemporaneità”.

La mostra, il relativo catalogo ed i testi critici, sono a cura di Giorgio Bertozzi, Maurizio Vitiello e Ferdan Yusufi. L’inaugurazione della mostra SINTESI 2022 si svolgerà il giorno 11 Giugno 2022, alle ore 17:00, e vedrà la partecipazione dei seguenti pittori-scultori-fotografi:

Augusta Axis, Nino Barone, Maurizio Bonolis, Beatríz Cárdenas, Emma Chiavarone, Anna Cristino, Iure Cornic, Mario Cucchi, Alessandra D'Ortona, Maria Pia Daidone, Alessandro Del Gaudio, Silvana Di Lorenzo, Viola Di Massimo, Lucia Di Miceli, Ercole Ercoli, Stefano Ferracci, Amleto Ferrari, Rosalia Ferreri, Natallia Gillo Piatrova, Claudio Giulianelli, Neşever Gür, Diana Kirova, Nazan Kuşçu, Franca Lanni, Christoph Felix Maier, Alessandro Maio, Saverio Marrocco, Salvatore Marsillo, Emidio Mastrangioli, Monica Memoli, Celeste Mia, Laura Migotto, Mauro Molinari, Anton Valter Morgan, Donatella Moriconi, Cristina Orfanò, Güler Özcan, Viviana Pallotta, Franco Paolinelli, Silvio Paolini, Sandro Perelli, Carlo Alberto Perillo, Bice Perrini, Fernando Pisacane, Elide Pizzini, Amber Quill, Hector Rigel, Luca Ripamonti, Arecla Rotari, Cosmo Sallustio, Antonio Salzano, Grazia Santarpia, Fabrizio Scacchia, Augusto Sciarra, Anna Seccia, Soales, Sergio Spataro, Vincenza Spiridione, Aurelio Talpa, Ertuğrul Tuna, Valter Vari, Domenico Verrascina, Hassan Yazdani.

La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile dal Lunedì al Venerdì dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 19:00, mentre il Sabato dalle 11:00 alle 19:00. Per informazioni: (+39) 06 33711468 o info@fondazionecrocetti.it.

Di seguito, riportiamo gli stralci dei testi critici contenuti nel catalogo, a firma di Giorgio Bertozzi, Maurizio Vitiello e Ferdan Yusufi.

Il Filo Conduttore
(di Giorgio Bertozzi)

Una collettiva sviluppata come Sintesi 2022”, avente quale traccia i confronti sulla contemporaneità, risparmia al visitatore lo sforzo di individuare il filo conduttore, che unisce le varie opere in un percorso coerente, spesso non dichiarato, e molte volte non presente. Per questo, si può mettere in risalto ciò che rende ogni soluzione espressiva unica non equiparabile ma certamente confrontabile relativamente al percorso adottato per comunicare. Questo, comprendendo anche il legame che, per forza di cose, opere realizzate quale espressione del momento storico, sono concatenate alle altre, molto di più di quanto non dicano le diverse tecniche impiegate nonché le provenienze socio- geografiche spesso distanti...

Doppio Asterisco per SINTESI 2022
(di Maurizio Vitiello)

Il Museo Crocetti” di Roma accoglie unaltra rassegna che ci permette, grazie alla presenza di fattivi artisti e di brave artiste, di renderci conto della posizione dellarte contemporanea in Italia, ma non solo. Chi visiterà questa interessante esposizione si renderà conto che vedrà una panoramica attendibile su percorsi di artisti e di artiste nella scia della conclusione pandemica, dovuta al Covid-19 con tutte le sue varianti, da Delta a Omicron 1, 2 e 3, e della conseguenziale follia” della guerra Ucraina-Russia, pagina nera di un avvilente cahier de doléances”. Questo 2022 si è aperto con la voglia da parte degli artisti e delle artiste di esserci, di rideterminare la propria presenza nel canale della resilienza.

Sintesi 2022 Arte e Contemporaneità
(di Ferdan Yusufi)

Con Sintesi 2022 prosegue il momento di incontro e confronto tra mondi e poetiche espressione di talenti artistici dalle infinite facce, emanazioni di un'unica consistenza. Lincontro è nato ad Istanbul nel 2008 e, con una cadenza quasi annuale si replica questanno, dopo il successo delledizione 2021, presso il prestigioso Museo della fondazione Venanzo Crocetti di Roma. Incoerentemente” col senso della mostra, laddove ci si attenderebbe dal confronto la messa in evidenza delle differenze con inevitabile sottrazione di forza comunicativa, le opere rivelano, in un contesto di armonica coesistenza, il loro valore.

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Ultimo aggiornamento: 20/05/2022, 18:50