“Attese e Abbracci”, la personale dell’artista Giovanna Savona a Roma

3 Novembre 2023 Redazione A&S 581

NELLA FOTO: ATTESE E ABBRACCI PERSONALE DELLARTISTA GIOVANNA SAVONA A ROMA.

Dal 18 al 24 Novembre 2023, presso la galleria Pocket Art Sudio di Roma, è in esposizione l'ultima produzione pittorica realizzata dall’artista Giovanna Savona.

“Attese e Abbracci” questo è il titolo della personale di Giovanna Savona a cura del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello. All'inaugurazione della mostra, fissata per Sabato 18 Novembre 2023 alle ore 17:00 presso gli spazi espositivi di Pocket Art Sudio, siti in Via della Reginella 11 a Roma, sono previsti gli interventi del critico d'arte Maurizio Vitiello e del giornalista Pino Cotarelli. L'Intervento coreografico è a cura di Monica Campanelli. Le letture sono affidate ad Elisabetta De Vito. La supervisione è di Domenico Belfiore. La monografia sarà presente in galleria. La mostra resterà aperta sino al 24 Novembre 2023 con i seguenti orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 13.00 e dalle 16,00 alle 19,00; il Lunedì aperto solo dalle 16:00 alle 19:00. Di seguito, riportiamo il testo critico a firma del critico d'arte Maurizio Vitiello presente nella monografia di Giovanna Savona.

TESTO CRITICO SU GIOVANNA SAVONA
(a cura di MAURIZIO VITIELLO)

Dopo le problematiche pause pandemiche si ritorna alle esposizioni e a mettersi in discussione. Gli artisti quali “cercatori d’anima” si organizzano e si coordinano per offrire un contributo, un nuovo “focus” e così delineare un nuovo “status” dell’arte. L’espressionismo prepotente, energico, diretto della produzione dell’artista Giovanna Savona è a una svolta, ma è ancora carica di pregiudiziali sostanziali, che motivano questa prima monografia “Attese e Abbracci”Giovanna Savona è stata con “Dentro un abbraccio” (olio su tela, cm. 70 x 50) e “Intimo pensiero” (olio su tela, cm. 70 x 50), entrambi del 2021, presente, dopo un periodo di stasi, alla mostra “Vissuti Mediterranei”, curata da Maurizio Vitiello ed allestita al Centro Musica Arte di Napoli nel 2022.

Con la sua pittura è diretta. Le sue pennellate brevi, spezzate e struggenti s’accostano a dimensioni umorali, dense e coerenti. Insiste e modella parzialità fisiche o figure per incidere con toni nettamente e fortemente espressionistici nel rispetto di un codice, sempre più approfondito. I suoi lavori offrono motivi d’impatto. L’artista sintetizza con estreme “scalfiture” plastico-cromatiche e traccia motivi “bendati” assoluti o chiasmi corporei. Questa pronuncia estetica divora le fattezze, le ingloba, le stria, le compatta, le distribuisce su nastri cromatici e li segmenta. È pittura, enormemente, drammatica. È quasi una risposta prepotentemente grintosa, combattiva, tagliente; insomma, indirizzata a urlare. In questa disposizione di sagome declina una volontà di distribuire il senso di una partecipazione motivata e sensibile. Queste elaborazioni, sinteticamente volute, intercettano risalti e scatti esistenziali.

Giovanna Savona ha partecipato all’Euro Expo Art in Vernice Art Fair di Forlì, nel Marzo 2023 ed anche alla 50^ edizione del “Premio Sulmona”. Questa rassegna internazionale d’arte contemporanea è molto seguita e la manifestazione di apertura, con il Sottosegretario al Ministero della Cultura e conosciutissimo critico d’arte Vittorio Sgarbi, è stata accolta, Sabato 14 Ottobre 2023, da un grande successo di pubblico e di critica al Teatro Maria Caniglia. Giovanna Savona ha presentato l’opera “Passione” (olio su tela, cm. 100x70) del 2023. Non mancherà, certamente, all’Euro Expo Art in Vernice Art Fair di Forlì, nel Marzo 2024, rassegna internazionale di vasta portata con molti emergenti e figure storicizzate. L’artista, quindi, è sempre più impegnata a esporre; tra l’altro, ha sostenuto e sosterrà momenti espositivi tra Venezia, Roma, Milano e Napoli.

Con calma cerca dimensioni variegate. Sono da seguire le sue prove. Il suo linguaggio rientra in quelle determinazioni vitali, sospese tra rappresentazioni e interpretazioni. I dati reali delle sue elaborazioni contengono tratti di vita vissuta. Le sue composizioni trattengono immagini da cribrare, da pesare, da rielaborare. Tutte le immagini sono esplorazioni di un intimo sentire e prospettano piani mentali da affrontare, da ripercorrere. Il progetto iconico di queste pagine è una narrazione, frazionata da inciampi, da stop, da spunti di rilancio. Il tutto ci porta a pensare a una prossima svolta operativa con nuovi esiti e questo è il primo punto fermo per una rincorsa dialettica. Crediamo che questi corpi saranno attraversati, in futuro, da pungoli ottici, quasi a motivare adeguate effrazioni e aperture sulla matericità compulsata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimo aggiornamento: 22/11/2023, 04:45