Attraverso un vetro ialino: intervista alla scrittrice e poetessa Floria Bufano

27 Novembre 2025 Redazione A&S 273

NELLA FOTO: ATTRAVERSO UN VETRO IALINO INTERVISTA A FLORIA BUFANO.

Con la sua interessante produzione poetica e narrativa, Floria Bufano sta conquistando sempre più pubblico e critica, contraddistinguendosi per un linguaggio elegante e coinvolgente, unendo insieme la sua pronunciata sensibilità poetica ad una attenta riflessione di carattere culturale. Conosciamo meglio la valida autrice partenopea, con questa inedita intervista testuale.


INTERVISTA A FLORIA BUFANO
– a cura di Ivan Guidone, Sociologo e Giornalista


Quando ha iniziato a scrivere?

Ho iniziato a scrivere quando ero una ragazzina e, come tutti i miei coetanei, scrivevo pensieri, poesie, testi di canzoni ma anche sfoghi giovanili su quaderni o libricini che poi si tenevano nascosti da occhi indiscreti. Negli anni e gli impegni lavorativi e familiari mi hanno certo distratto e tolto tempo alle mie inclinazioni espressive, ma ultimamente, il tempo mi ha dato la possibilità di dare spazio alla scrittura.

La poesia è il suo unico medium espressivo?

Certo che la poesia è il canale di espressione preferito, ma ho scritto anche recensioni, un racconto per bambini, un racconto introspettivo e dal 2021 porto avanti la stesura della ormai famosa 'Agenda Nova' (ediz. Apeiron) in cui molte espressioni (aforismi, motti, versi, proverbi, etc.) latine e greche vengono da me prese in esame e ne spiego il contesto, il periodo storico, a chi sono rivolti, in che opera e da chi sono stati scritti.

E cosa rappresenta per Lei?

La poesia per me rappresenta il canale di comunicazione per eccellenza attraverso cui si possono esprimere emozioni, sentimenti, idee e pensieri che invadono la nostra mente e che vengono poi disvelati in quella forma linguistica sublime che è la poesia. Ogni verso, ogni parola, acquisisce quella musicalità e quella forza espressiva che apre il cuore e la mente.

Ha trovato difficoltà a far parte del mondo della poesia?

Certo, le difficoltà ci sono come in tutti i campi artistici, ma la difficoltà più grande è data soprattutto dall’essere donna perché siamo ancora in un’epoca che mette ai margini l’universo femminile che viene giudicato più futile, più banale. Oltre a ciò, c’è ancora il pensiero che di fatto l’uomo ha più tempo da dedicare alle arti e quindi si relega spesso la donna alla sfera domestica e familiare come se non potesse avere null’altro da poter esprimere.

Il suo ultimo libro si intitola “Ialine Trasparenze”, perché questo titolo?

'Ialine Trasparenze' ha questo titolo perché vengono espressi tutti quei sentimenti ed emozioni che è difficile far emergere perché ci fanno emozionare troppo, oppure perché ne abbiamo paura, perché possono turbare la nostra tranquillità quotidiana. Per questo motivo per poter far emergere questi sentimenti e queste emozioni dobbiamo frapporre un vetro ialino che ci permette di guardarle bene ma avendo nel contempo qualcosa che ci protegge in modo tale da non provare scuotimenti gravosi

Quanto tempo ha impiegato per scriverlo e quale la motivazione profonda che l’ha spinta a farlo?

Ho impiegato circa sette-otto mesi fra le varie stesure, e ciò che mi ha spinto a farlo è, come dicevo prima, la mia voglia di esprimere il mio vissuto, i miei intimi pensieri nell’unica forma che reputo adatta: la poesia.

I suoi versi spesso accompagnano il percorso artistico di svariati pittori e scultori, ce ne vuole parlare?

Molto spesso mi ritrovo ad assistere alle inaugurazioni di vernissage di alcuni artisti oppure mi viene da questi richiesto di scrivere una poesia sulle opere in esposizione e penso che le arti non viaggiano per compartimenti stagni ma si mescolano si accompagnano e si fondono insieme per creare un connubio straordinario di arte sublime. Quante volte guardando un quadro o una scultura oppure ascoltando una musica nascono in noi dei sentimenti che trovano espressione nelle parole. La più alta espressione in parole è la poesia.

Ritiene utile per un poeta/scrittore avere un Sito e fare uso dei Social?

Sì, può essere utile se lo si ritiene opportuno, anche se io non ce l’ho e per il momento non ho la prospettiva di crearlo.

Cosa consiglierebbe ad un giovane che vuole intraprendere un percorso simile?

Studiare innanzitutto incominciando dall’antichità classica dei greci e dei romani, e poi attraverso tutte le epoche l’evoluzione poetica fino a noi. L’arricchimento linguistico oltre che espressivo è molto importante. Poi c’è bisogno di confrontarsi con gli altri leggere le poesie di altre persone perché anche il confronto porta ad un arricchimento personale di un altro modo di sentire, percepire ed esprimere i pensieri e le emozioni.

Secondo Lei, l’Intelligenza Artificiale rappresenta un potenziale pericolo per l'autore o una opportunità da sfruttare?

L’Intelligenza Artificiale non può rappresentare un pericolo perché la Poesia nasce, come abbiamo detto, da sentimenti, idee, emozioni e pensieri personali. L’Intelligenza Artificiale non è un essere umano e non potrà mai avere sentimenti personali.

Vuole dire qualcosa ai nostri lettori?

Sì, voglio consigliare di leggere più libri di poesia, perché la poesia – leggerla, scriverla, parlarne – può solo migliorare la vita.

Ivan Guidone