Manuela Borrelli / Critica

10 Novembre 2022 Redazione A&S 1664

NELLA FOTO: BORRELLI CRITICA.

TESTO CRITICO #1
(a cura dell'Associazione "Il Bucaneve", 2021)

Libri Antichi
Le copertine antiche di pelle, la pelle segnata dal tempo, sono uno scrigno di pagine scritte a chiare lettere, titoli di opere famose, passate in rassegna nella memoria di chi li sfoglia e li ama. Sono immagini e versi cristallizzati, senza tempo, ognuno parte da un punto e lo fa proprio. L'antico diventa nuovo tra le mani di tanti lettori che ricercano notizie di prima mano e viaggiano con fantasia nell'imprimere visioni oniriche e reali, lettrici e autrici s'incontrano in ogni epoca e luogo per dare seguito alla storia che non si perde. Disegno di estrema meticolosità e precisione, raffinati e perfetti di forma e di colore, tali da renderli reali e tangibili al tatto. I colori caldi usati si armonizzano in sintonia con il disegno, rendendo l'opera poetica.


TESTO CRITICO #2
(a cura di IFF, 2022)

Ti Sostengo
Immagini fisse, atmosfere immote e soffuse, scenari privi della presenza umana che sembrano luoghi senza tempo benché reali. E poi il tratto, il disegno che diventa contorno, demarcazione, definizione degli elementi che descrivono le forme entro cui alloggia il colore costruendo la figura. È la precisa e raffinata visione artistica di Manuela Borrelli, sviluppata lungo un percorso di sperimentazione di tecniche e linguaggi in cui il segno, come dato strutturale, è tratto comune. Dall’acquerello all’acrilico, dal pastello alle matite colorate fino anche alla tecnica Tiffany per vetrate, l’artista fa emergere una qualità della linea che è costruzione e precisione del dettaglio che, nella sintesi con la tenuità delle tinte adorate, cala le rappresentazioni in una dimensione lirico-espressiva. Nell’opera “Ti Sostengo” il tratto scivola sottile sulla carta delineando i contorni di due mani strette l’una nell’altra. Le nocche delle dita, le pieghe della pelle sotto la presa, la tensione delle vene, tutto è definito a richiamare l’immagine realistica di quella chiusa e del suo significato simbolico. Al colore resta il rivestire di valenza psichica ed emotiva l’immagine. Per questo le tinte sono innaturali. La pelle è chiazzata di blu, verde, viola, giallo, tra i bianchi e  i grigi delle zone di luce e ombra che si vengono a formare nella posa. Sono cromie che vogliono rappresentare l’energia interiore, descritta qui come unico flusso continuo tra le mani incrociate. Mani che costituiscono il veicolo di contatto tra gli individui, di relazione tra le esistenze e che in questa precisa immagine parlano di fiducia, sostegno, aiuto.

Tratto dal sito: https://www.iconartmagazine.it/recensioni/ti-sostengo-di-manuela-borrelli/


TESTO CRITICO #3
(a cura di Manuela Borrelli, 2021)

Autopresentazione
L'obiettivo della mia arte è la rappresentazione di ciò che reputo bello e che mi trasmette emozioni forti: può essere un libro, un fiore, uno scorcio, un volto, qualunque cosa mi ispiri nuove realizzazioni. Anche attraverso questa forma d’arte è possibile raccontare ciò che abbiamo dentro. L’arte infatti non è sempre espressione delle nostre angosce interiori, delle nostre difficoltà, può essere anche tripudio di colori, forme e figure, esaltazione della gioia e dello star bene con noi stessi, con gli altri e con le meraviglie del mondo che ci circonda. Le mie opere tendono a trasmettere vibrazioni emozionali attraverso la razionalità: una visione artistica precisa e delicata che si sviluppa lungo un percorso di sperimentazione di tecniche differenti in cui il segno, la linea, il contorno, come dato strutturale, sono il tratto comune.