Il David michelangiolesco censurato, Cancel Culture o il ritorno dei Puritani a Stelle e Strisce?

25 Marzo 2023 Redazione A&S 478

NELLA FOTO: IL DAVID MICHELANGIOLESCO CENSURATO IL RITORNO DEI PURITANI A STELLE E STRISCE.

Ha fatto il giro del mondo la notizia del licenziamento di Hope Carrasquilla, preside di una scuola statunitense, "colpevole" di aver mostrato ai suoi alunni delle opere "XXX" di Michelangelo Buonarroti.

Sì, è una storia vera e non è accaduta in un paese islamico, bensì nei "democratici" Stati Uniti d'America. Tutto inizia quando in una classe della Tallahassee Classical School in Florida, durante una lezione sull'Arte del Rinascimento, vengono mostrate alcune immagini delle opere del grande Michelangelo, tra i quali il David – la spendida scultura marmorea presente nella Galleria dell'Accademia a Firenze – e La Creazione di Adamo – l'affresco 'culto' che adorna la volta della Cappella Sistina nel Vaticano.

Poco dopo, senza alcun preavviso e senza alcuna spiegazione, alla preside ed insegnante Hope Carrasquilla, vengono offerte due precise scelte da parte del presidente del consiglio scolastico Barney Bishop: dare le dimissioni dalla carica di preside oppure accettare il licenziamento in tronco. Sconvolta da questo trattamento, la povera Hope si rivolge alla Stampa (che è molto più libera di quella presente nel nostro paese) per denunciare l'accaduto, avanzando il sospetto che la causa di questo trattamento potessero essere proprio le immagini di nudo rinascimentale mostrate agli studenti.

Ed, infatti, la preside Carrasquilla aveva ragione: il presidente del consiglio scolastico Bishop ha ammesso alla Stampa di aver ricevuto delle proteste da parte di tre genitori per i contenuti didattici "controversi" della lezione, definiti da questi addirittura pornografici. La Tallahassee Classical School è legata al conservatore Hillsdale College del Michigan e Bishop è un sostenitore delle politiche educative del governatore repubblicano della Florida Ron DeSantis.

I media americani collegano il fatto proprio agli effetti delle politiche educative di DeSantis, fautore di una crociata per dare maggiori poteri ai genitori nella gestione dell'educazione scolastica ed opporsi alle lezioni di orientamento sessuale e sull'identità di genere nelle elementari. Crociata sostenuta a livello nazionale dal Partito Repubblicano che ha di recente approvato alla Camera un disegno di legge che impone alle scuole pubbliche a distribuire ai genitori l'elenco completo dei libri presenti nelle loro biblioteche. Ovviamente, tale disegno di legge è stato bollato come "censorio" dai Democratici. 

Ma quanto accaduto nella capitale della Florida non è il primo episodio dove la Cultura sta subendo una decisiva manipolazione da parte della censura e della Cancel Culture, perfino da parte della Sinistra! Lo scorso anno sono stati messi in discussione oltre 2500 testi, non solo da parte dei Conservatori (di solito contro i contenuti LGBT+) ma anche da parte dei Progressisti che di recente hanno preso di mira vari capolavori letterari quali ad sesempio quello di Mark Twain, "Le avventure di Huckleberry Finn", a causa del suo presunto linguaggio "razzista". Cancel Culture o il ritorno dei Puritani a Stelle e Strisce?

Ivan Guidone

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimo aggiornamento: 31/03/2023, 10:05