CopertinaContributi e Segnalazioni“La forma del colore”: al Museo Minimo di Napoli la personale di Antonio Di Zio
24 Settembre 2026 Redazione A&S 142
Venerdì 25 Settembre 2026, alle ore 18:00, il Museo Minimo inaugura la mostra dal titolo “La forma del colore”, personale dell'artista visivo Antonio Di Zio. L'appuntamento espositivo, a cura di Roberto Sanchez, è accompagnato dal testo critico dello Storico e Critico d'Arte Rosario Pinto. La mostra, ad ingresso gratuito, offre al pubblico l'occasione di entrare in contatto con il linguaggio artistico di Di Zio, tutto incentrato sul dialogo tra forma e colore. Il vernissage è previsto di per il giorno Venerdì 25 Settembre alle ore 18:00 con la presenza dell'artista, il presidente del museo Roberto Sanchez ed i critici Rosario Pinto e Mino Iorio.
Come scrive Rosario Pinto sulla produzione artistica di Di Zio: La pratica creativa dell’artista Antonio Di Zio sembra richiamarsi al portato di quella importante stagione della storia artistica italiana, in cui fu tentato un possibile connubio tra istanza futurista e prospettiva astrattista (oggi io la chiamo “Astractura”). Fu una stagione molto fertile e si segnalarono molti artisti nell'impegno di dare corpo a tale progetto creativo: pensiamo almeno a Balla, Dottori, Severini. Il progetto era ambizioso giacché mirava a raggiungere l'obiettivo di una sintesi tra dinamiche di stampo 'analitico' proprie dell'Astrattismo e il bisogno di rimodellazione storica del dato oggettivo proprio del Futurismo, che immaginava un nuovo corso delle vicende umane nel segno della velocità.
Ciò che questo artista - continua il critico Pinto - provvede a fare, con la sua ricerca, rivela l'impegno di individuare, all'interno di una sensibilità storicamente consolidata, l'opportunità di uno spazio di autonomia propositiva, che si rivela perseguita attraverso l'impressa segnica dei suoi elaborati creativi, ove traspare una sorta di agglutinazione cromatica che appare frutto di un ductus talvolta più stemperato e, talvolta, più umoralmente pastoso. Una ricerca interessante, peraltro, la sua, per la messa a punto di un luminismo decisamente efficace che si propone come versato a tradurre nella prestanza di una esuberanza cromatica il valore di una iridescenza addensata che si fa quasi metafora di trasparenze evidentemente suggerite per allusione psicologica e come tentativo di prodursi in uno scintillio di riflessi.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Minimo al numero telefonico (+39) 340 255 89 90 o all’indirizzo di posta elettronica museominimo@virgilio.it. Sicuramente une affaire à suivre...
La Redazione di A&S
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Ultimo aggiornamento: 24/09/2026, 17:24