“Oltre l’Apparenza”, doppia esposizione degli artisti Nadia Anna Crosignani e Simone Geraci a Monza

15 Marzo 2023 Redazione A&S 362

NELLA FOTO: OLTRE LAPPARENZA DOPPIA ESPOSIZIONE DEGLI ARTISTI NADIA ANNA CROSIGNANI E SIMONE GERACI.

Dal 4 Marzo al 30 Aprile 2023, la mostra “Oltre l’Apparenza”, bi-personale degli artisti Nadia Anna Crosignani e Simone Geraci a Monza.

Visioni e apparizioni declinate al femminile nella doppia esposizione degli artisti Nadia Anna Crosignani e Simone Geraci presso la ARCgallery di Monza. Tra figurazione e astrazione si collocano le opere dei due artisti, diversi per generazione e formazione, ma che hanno fatto del soggetto femminile il fulcro attorno al quale sviluppare la loro ricerca, ognuno con il proprio linguaggio in uno stile identitario. Nei volti e nei corpi femminili essi non ricercano la verosimiglianza, piuttosto cercano di rendere il carattere, interpretare la personalità per arrivare alla parte più intima delle figure ritratte.

L’artista si fa così interprete dei moti dell’anima, arricchendo l’opera di un risvolto psicologico che va oltre l’apparenza esteriore e l’impatto estetico, oltre il visibile ma anche oltre gli stereotipi e i pregiudizi di genere. Un viaggio interiore sia dell’artista che del soggetto ritratto e che coinvolge inevitabilmente anche l’osservatore finale.

La mostra “Oltre l’Apparenza” è visitabile dal Giovedì, Venerdì e Sabato dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Per informazioni, potete contattare il numero telefonico: (+39) 335 647 41 62.

Note biografiche sugli artisti

Nadiaanna Crosignani (Milano,1960) Estrapola le inquietudini e i sentimenti dalle donne che ritrae svelando un vissuto a volte sereno, a volte intrigante, altre volte malinconico. Le sue donne comunicano con il corpo, con un atteggiamento, mai con lo sguardo perchè al posto degli occhi hanno un segno leggero. Personalissimo lo stile e la tecnica: pochi tratti accennati e campiture di colore a contrasto bastano a definire la figura e il carattere.

Simone Geraci (Palermo,1985) Ritrae volti e corpi femminili fluttuanti in una dimensione atemporale. Le sue donne sono spesso addormentate, sognanti, sospese in uno spazio indefinito senza forza di gravità, eppure sono presenze vive, sensuali e carnali e affiorano dalla tela con tutta la loro fisicità. La sua tecnica pittorica, il disegno preciso ma mai accademico, l’utilizzo del monocromo di fondo ne fanno camei di raffinata poetica espressiva.

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Ultimo aggiornamento: 15/03/2023, 22:47