«È Bello ‘O Mangia’» di Luciano Galassi: recensione del libro

9 Novembre 2023 Redazione A&S 318

NELLA FOTO: RECENSIONE DEL LIBRO E BELLO O MANGIA DI LUCIANO GALASSI.

Non fatevi ingannare dal titolo, “È bello ’o mangia’. Il cibo nella tradizione popolare napoletana” di Luciano Galassi non è un libro di ricette stricto sensu.

Esso è bensì un interessante approfondimento sul rapporto che i napoletani hanno con il mangiare, attraverso l’analisi di varie fonti linguistiche e letterarie come proverbi, poesie e canzoni, attinte dalla tradizione popolare napoletana. Pubblicato dalla casa editrice “La Valle del Tempo” nel mese di Ottobre 2023, l’introduzione del libro di Galassi è affidata al sociologo e scrittore Maurizio Vitiello che sull’autore scrive: «Luciano Galassi ripercorre nei passaggi storici le vicende della povertà della plebe, i lussi delle aristocrazie e delle corti. Cita, tra l’altro, da Mastriani a Petito, tessiture significative, riprende da films celebri scene allusive e da vari atti teatrali lampi topici.»

Il libro di Galassi dunque affronta sistematicamente – con dovizia di particolari storici ed esempi pratici – questo arduo rapporto dei napoletani con il cibo; e per fare questo, si avvale della paremiologia, particolare disciplina che studia i proverbi, i modi di dire, le manifestazioni orali, le espressioni sintetiche di un particolare sistema linguistico. Uno dei primi esempi che Galassi ci riporta è l’espressione dialettale “Tengo ’na famme ca nun ce veco” (Ho una fame che non ci vedo) che descrive alla perfezione la spiacevole sensazione che molti napoletani indigenti hanno vissuto in passato sulla propria pelle, cioè quella di non ragionare lucidamente a causa della fame. Interessante notare come anche gli anglosassoni usino il verbo “see” (vedere) come sostituto di “understand” (capire), come ad esempio nelle frasi “I see your point of view” (comprendo il tuo punto di vista) e “I see what you mean” (capisco cosa intendi). L’autore ci fa poi notare come la succitata espressione dialettale trovi una risposta in un’altra espressione tipica: “Stòmmaco vacante raggione nun sente”, traducibile in italiano con “Pancia vuota non ragiona”.

Luciano Galassi attinge a piene mani da quel micro-universo che è Napoli, città dove ogni vicolo, palazzo, angolo di strada, modo di dire, pietanza, ha una propria storia da raccontare. Questo libro rappresenta un interessante approfondimento delle fonti linguistiche e letterarie che vanno a ricostruire quel gioioso rapporto che i napoletani hanno con la tavola. Ma prima di soffermarsi su questo, Galassi si concentra sulla fame dei napoletani, premessa fondamentale per ogni trattazione sul mangiare. A tal uopo, è particolarmente illuminante il seguente passaggio dello scrittore: «(...) il popolino napoletano soffriva di fame cronica e quindi molti erano i suoi desideri, aspirazioni e chimere alimentari; tale condizione è ben espressa nel detto “Pare’ ’o speruto ’e carnacotta”, cioè sembrare quello che desidera ardentemente una pietanza, sia pur modesta, come la trippa in brodo cioè “’a zuppa ’e carnacotta” (detta anche “’a zuppa ’e zandraglie”).»

Con il suo libro “È bello ’o mangia’”, Galassi offre al lettore un godibilissimo viaggio tra la fame e gli sfarzi gastronomici dei napoletani, presentando l’atto del nutrirsi come una felice espressione della condizione umana. La copertina del libro è impreziosita dall’opera “Profilo di donna con frutta”, collage realizzato dall'artista partenopea Maria Pia Daidone. Di seguito, riportiamo alcuni scatti fotografici tratti dalla prima presentazione ufficiale del libro di Galassi svoltasi il 25 Ottobre 2023 presso la Libreria “Raffaello” di Napoli, con gli interventi di Mimmo Condurro (presidente dell'Associazione Nazionale Sociologi Campania), Mario Rovinello (direttore de “la Valle del Tempo”), Pino Cotarelli (giornalista e direttore lesociologie.it), Franco Lista (architetto ed artista), Mariarosaria Riccio (scrittrice e psicologa), Maurizio Vitiello (scrittore e vice-presidente dell’A.N.S. Campania).

Ivan Guidone

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Ultimo aggiornamento: 09/11/2023, 15:31