CopertinaContributi e SegnalazioniA Milano, prima personale italiana del fotografo sudafricano Chris Fallows
22 Ottobre 2026 Redazione A&S 85
Giovedì 29 Ottobre, alle ore 18:30, in Via Santa Marta 6 a Milano, inaugura LOOP, un progetto nato dalla volontà di Deodato Arte di esplorare la fotografia attraverso mostre, incontri, workshop, eventi e collaborazioni capaci di metterla in dialogo con cultura, design, lifestyle e innovazione. A inaugurare LOOP sarà Still Wild, prima personale italiana di Chris Fallows, fotografo sudafricano e Canon Ambassador, riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro dedicato alla natura selvaggia e, in particolare, per le immagini dei grandi squali bianchi del Sudafrica. La mostra presenta nove fotografie in grande formato, in un percorso tra oceani e terre autentiche che restituisce la forza, la vulnerabilità e la presenza degli animali attraverso uno sguardo che supera la dimensione puramente documentaristica. La direzione curatoriale di LOOP e la mostra inaugurale sono affidate a Melissa Camilli, curatrice indipendente con una lunga esperienza nell'ambito della fotografia e in progetti dedicati, tra gli altri, a Steve McCurry, Elliott Erwitt, Zanele Muholi e Michael Yamashita.
Da oltre trent'anni Chris Fallows racconta la natura selvaggia nei suoi luoghi più remoti, muovendosi tra oceani, cieli e terre incontaminate. Fotografo, ambientalista e Canon Ambassador, Fallows ha costruito il proprio lavoro attraverso una conoscenza profonda del comportamento animale e una lunga esperienza sul campo. Le sue immagini nascono dall'incontro tra preparazione e imprevedibilità: da una parte l'attesa e l'osservazione, dall'altra la frazione di secondo nella quale un gesto, un movimento o uno sguardo trasformano la scena. Da questa ricerca nasce Still Wild, che porta per la prima volta in Italia una selezione di nove fotografie di forte impatto visivo ed emotivo.
Tra le opere esposte, Defiance ritrae la matriarca di un branco di elefanti alla guida della mandria, che procede compatta proteggendo i piccoli; in After The Fall, The Rise, la coda di una megattera emerge dall'oceano mentre gli uccelli marini attraversano la scena; In the Shadow of Greatness mostra invece un grande squalo bianco visto dal basso, controluce sotto la superficie; mentre in The Inquisition tre leonesse fissano direttamente l'obiettivo, eliminando ogni elemento di contesto e concentrando l'immagine sull'intensità dello sguardo.
Il linguaggio di Fallows è essenziale: fondi ridotti, luce netta e composizioni precise lasciano spazio alla presenza dell'animale, al movimento e all'energia della scena. Anche quando l'immagine raggiunge una dimensione spettacolare, la meraviglia non rappresenta il punto d'arrivo, ma il primo strumento attraverso cui avvicinarsi al mondo naturale e interrogarsi sul rapporto tra essere umano, natura e conservazione. Il tema della tutela della biodiversità attraversa infatti tutta la ricerca di Fallows. Le sue fotografie non raccontano la crisi ambientale attraverso la denuncia diretta, ma attraverso ciò che ancora esiste e merita di essere protetto, trasformando la bellezza in uno strumento di conoscenza e consapevolezza.
La mostra è visitabile fino al 30 Novembre 2026 dal Lunedì al Sabato dalle ore 10:30 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
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Ultimo aggiornamento: 22/10/2026, 18:07