A Napoli, la canzone per i tempi bui dei Claire Fontaine

30 Giugno 2026 Redazione A&S 132

NELLA FOTO: A NAPOLI LA CANZONE PER I TEMPI BUI DEI CLAIRE FONTAINE.

Continua l'interessante mostra del duo artistico Claire Fontaine alla Galleria Solito di Napoli.

Song for Dark Times, questo è il titolo della personale della Fontaine inaugurata lo scorso 12 Giugno e visitabile fino al 12 Settembre 2026 presso gli spazi della galleria partenopea ubicati presso l'ex Lanificio Sava di Porta Capuana in Piazza Enrico De Nicola 46.

Claire Fontaine è un duo di artisti femministi italo-britannici di arte concettuale nato a Parigi nel 2004 dalla volontà di Fulvia Carnevale e James Thornhill. Il titolo della mostra, a cura di Massimiliano Scuderi, è stato tratto dal poema Svendborg Poems (1939) di Bertolt Brecht, e sottolinea il bisogno degli artisti di esprimere il loro punto di vista sul poco luminoso periodo storico che stiamo vivendo.

La mostra Song for Dark Times si articola intorno all’opera Ibis redibis non morieris in bello la cui prima versione risale al 2006. L'opera è stata esposta per la prima volta nel 2007 in occasione della loro seconda personale, Footnotes on the state of exception, alla Galleria Reena Spaulings Fine Art di New York e presentata in Francia nello stesso anno alla Biennale di Lione.

A spiegare in maniera esaustiva il significato dell’opera sono stati dagli stessi artisti in un'intervista risalente al 2009: Si tratta di una grande insegna circolare al neon, che cita fortemente il linguaggio visivo di Bruce Nauman e si illumina in sequenza formando le frasi “you will go to war - you will come back - you will not die - you will go to war - you will not come back - you will die” (andrai in guerra - tornerai - non morirai - andrai in guerra - non tornerai - morirai). Questa è la traduzione inglese dell’ambigua profezia della Sibilla Cumana: “ibis redibis non morieris in bello”, che può essere letta in due modi, a seconda di dove il lettore posiziona la virgola. Una parte di quest’opera, che chiamiamo “il compensatore”, non si basa sul linguaggio. Consiste in una fila di lampadine sospese al soffitto, ognuna collegata a una parola, in modo che tutte insieme riproducano il ritmo dell’insegna al neon ma senza il significato verbale a essa associato, qualcosa di simile a un indecifrabile codice Morse.

Ci interessava – specificano i Claire Fontainel'idea che il neon possa “alimentare” un’altra luce e che condividano lo stesso flusso di elettricità, le stesse pulsazioni, ma in luoghi diversi. Ibis redibis non morieris in bello è ovviamente un’opera che affronta l’incubo della guerra attraverso la sua somiglianza con un orologio o una ruota della roulette; è un dispositivo ciclico che mostra l’assurdità di un circolo vizioso politico.

Inoltre, saranno presenti in mostra alcuni lavori iconici legati al tema, in un allestimento che coinvolge altri spazi esterni alla Galleria Solito, sempre all’interno dell’ex Lanificio Sava, luogo identitario della città di Napoli divenuto patrimonio dell’Unesco nel 1995. Gli orari di visita della mostra Song for Dark Times vanno dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10:00 alle 18:00 e il Sabato e la Domenica solo su appuntamento. Per maggiori informazioni, potete contattare la galleria all'indirizzo di posta elettronica info@galleriasolito.com o al numero telefonico (+39) 081 304 19 19

La Redazione

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Ultimo aggiornamento: 30/06/2026, 12:23