L’Uomo Ragno, un Supereroe POP che combatte l’Ageismo!

2 Agosto 2025 Redazione A&S 465

NELLA FOTO: SPIDERMAN UN SUPEREROE POP CHE SFIDA LAGESIMO.

Per la prima volta nella storia dei fumetti, un supereroe riesce ad accorciare le distanze con il suo pubblico, divenendo a pieno titolo un'icona della Cultura Pop.

Nel mese di Agosto del 1962, sul numero 15 della rivista a fumetti Amazing Fantasy edita dalla casa editrice Marvel Comics, viene presentato per la prima volta ai lettori americani un personaggio destinato a sconvolgere l'intero universo fumettistico: Spider-Man! Le ragioni del suo successo sono dovute essenzialmente alla sua innata carica POP, abbreviazione del termine anglosassone "popular", qui riferito alla cultura di massa del 20° secolo (quelli che gli inglesi chiamano "popular culture").

Erano gli anni in cui spopolava il grande artista POP Andy Warhol che proprio nel 1962 presenta al pubblico l'opera Marilyn Diptych, composta da ben cinquanta serigrafie di Marilyn Monroe. Questa monumentale opera di Warhol è ancora oggi considerata un'autentica pietra miliare dell'arte POP americana, poiché racchiude in sé tutta l'essenza della cultura dei mass-media del Ventesimo secolo e la fascinazione per la Celebrità. Guarda caso, sia Warhol che Spider-Man si muovono nella stessa città, New York, centro della Cultura di Massa dell'epoca.

Ma ritorniamo all'argomento principale di questo articolo, ovvero il nostro Spider-Man. Quando i suoi due "papà" Stan Lee e Steve Ditko (rispettivamente testi e disegni) proposero l’idea di un adolescente che “sparava” ragnatele e si arrampicava sui muri, l’editore Martin Goodman scoppiò in una fragorosa risata! Ma in quel periodo, Goodman era anche alla disperata ricerca di un “riempitivo” per l’imminente uscita del numero di Agosto di Amazing Fantasy.

Così, nonostante le remore iniziali, il prolifero editore americano concesse una possibilità al "neonato" Uomo Ragno, divenuto da lì a poco il personaggio di punta dell'intera casa editrice: nel giro di pochi mesi, la sua popolarità crebbe così tanto che il secondo episodio venne pubblicato su di una rivista interamente dedicatagli, The Amazing Spider-Man, nel Marzo del 1963, considerata tutt'oggi la più longeva serie a fumetti della Marvel Comics. Ma ci volle più di un lustro prima che l’Uomo Ragno sbarcasse anche nel nostro paese, quando il primo numero del periodico "L'Uomo Ragno" usciva nelle edicole italiane il 30 Aprile del 1970.

Orfano di entrambi i genitori, Peter Parker viene cresciuto amorevolmente dalla Zia May e dallo Zio Ben, che in seguito perderà la vita per mano di un rapinatore in fuga. Ma nonostante questa tragedia – che influirà moltissimo sulla decisione di diventare un supereroe a tempo pieno – l’esistenza di Peter scorre tranquilla come quella di un tipico studente del college che cerca di sbarcare il lunario come fotoreporter free-lance presso un quotidiano locale, il Daily Bugle. Amori tormentati (da Gwen Stacy a Mary Jane Watson) ed un scorbutico datore di lavoro, il direttore editoriale John Jonah Jameson, completano il quadro. Chi non si identificherebbe con almeno uno di questi elementi?

Ed è proprio questa una delle principali ragioni della grande popolarità di questo personaggio: c'è un forte legame empatico che unisce i lettori a questo personaggio dei fumetti. Il fatto che dietro ad un supereroe – creato accidentalmente dalla puntura di un ragno radioattivo – si nascondesse alla fin fine un giovane introverso dalle umili origini, ha certamente "accorciato" le distanze con il suo pubblico che si è così riconosciuto in lui. Accorciano le distanze con i suoi lettori anche i luoghi dove si sviluppano le sue avventure: non più città immaginarie, come Metropolis e Gotham (rispettivamente i luoghi di Superman e Batman), ma una semplice e caotica New York. Ma ancora, Spider-Man è umile, non ha il mantello (simbolo di regalità) come Superman e Batman, non è un superuomo da un altro pianeta o un vendicatore milionario, ma semplicemente un "amichevole Spider-Man di quartiere".

Nel corso degli anni, la sua popolarità è cresciuta a tal punto che il simpatico "arrampica muri" può vantare una infinità di serie animate, trasposizioni cinematografiche ed action-figures di tutti i tipi e di tutte le marche. Mica male per un supereroe che si avvia verso la Terza Età! Eh sì, perché sarà pure grazie all'instancabile attività fisica, all'affetto dei suoi fans, ai superpoteri da ragno, ma – ammettiamolo – il fotoreporter Peter Parker, al secolo Uomo Ragno, ha compiuto più di sessant'anni ma non li dimostra affatto!

Ivan Guidone

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimo aggiornamento: 03/08/2025, 19:42