Stratigrafie: la presenza dell'antico nelle opere del Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum

21 Dicembre 2025 Redazione A&S 196

NELLA FOTO: STRATIGRAFIE LA PRESENZA DELLANTICO NELLE OPERE DEL MMMAC.

Dal 21 Dicembre 2025 al 25 Gennaio 2026 presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, si terrà la mostra Stratigrafie. La presenza dell’antico nelle opere del MMMAC - Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum.

La mostra Stratigrafie - che s’inserisce all’interno del progetto Archeologia in città promosso dal DiSPaC Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’ateneo salernitano e dalla Provincia di Salerno con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e la Fondazione Paestum - presenta l’attività pluridecennale del MMMAC - Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum, in cui l’archeologia ha trovato felice occasione di interpretazione attraverso lo sguardo e la visione di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea.

Nato a Paestum nel 1993 su iniziativa dell’artista Pietro Lista, il MMMAC - Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum rappresenta un’esperienza davvero esemplare di come le immagini e le testimonianze dell’antico possano offrire motivo di riflessione e di creazione per l’arte del presente. Muovendo da una felice riflessione dello studioso dell’arte e del gusto Gillo Dorfles, che aveva fin dagli anni Ottanta del secolo scorso messo in valore il gesto germinale, il segno embrionale, lo scarabocchio e lo schizzo, “matrice di qualcosa di più - e forse di meglio - dell’Opus Magnum”, il MMMAC ha promosso nel corso degli anni mostre e progetti che nel presentare i materiali minimi dell’arte contemporanea hanno spesso privilegiato la relazione con il paesaggio e le immagini dell’archeologia, creando inediti cortocircuiti fra passato e presente. Un esempio per tutti, il progetto Il Tuffatore di, che nel corso di due edizioni ha messo a confronto artisti, disegnatori e designer con la celebre tomba dipinta del Tuffatore, scoperta a Paestum nel 1968.

L’esposizione, a cura di Massimo Maiorino, Michele Scafuro e Stefania Zuliani, presenta per la prima volta a Salerno una selezione di prestigiosi “materiali minimi” che appartengono alla collezione del MMMAC (tra le altre, opere di Jean-Michel Basquiat, Tomaso Binga, Gillo Dorfles, Fabio Mauri, Mario Persico, James Rosenquist) e l’intera serie dei lavori prodotti nell’ambito della seconda edizione del progetto Il Tuffatore di. La mostra, che si avvale del coordinamento curatoriale di Nuvola Lista, direttrice del MMMAC, sarà accompagnata da tre incontri che approfondiranno aspetti e temi legati al progetto:

  • Giovedì 8 Gennaio 2026 - ore 17,30 Collezionare il “non-finito”: il Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum. Intervengono Raffaele D’Andria, Nuvola Lista, Massimo Maiorino.
  • Giovedì 15 Gennaio 2026 - ore 17,30 La tomba del Tuffatore tra archeologia e linguaggi contemporanei. Intervengono Angela Pontrandolfo e Stefania Zuliani.
  • Giovedì 22 Gennaio 2026 - ore 17,30 Immagini di Paestum. Intervengono Michele Scafuro e Antonella Trotta.

La mostra Stratigrafie. La presenza dell’antico nelle opere del MMMAC - Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum, sarà presentata al pubblico domenica 21 Dicembre alle ore 11:00 negli spazi della Pinacoteca Provinciale di Salerno.

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Ultimo aggiornamento: 21/12/2025, 13:13